Facebook e Instagram per la scuola: strategie e consigli pratici per una presenza efficace

Social media per promuovere la scuola? Come usare Facebook e Instagram in modo strategico per comunicare con famiglie e studenti.

Vota questo post

Questo è il primo articolo di una serie dedicata all’uso strategico dei social media per promuovere scuole, università e centri di formazione. In ogni puntata andremo ad approfondire una o più piattaforme, con l’obiettivo di offrire a dirigenti scolastici, responsabili della comunicazione e team digitali spunti concreti, buone pratiche e strumenti per migliorare la propria presenza online.

In questo primo focus, ci concentriamo su Facebook e Instagram, due tra i canali più consolidati e utilizzati anche nell’ambito educativo. Nei prossimi articoli approfondiremo TikTok e YouTube – di TikTok abbiamo già parlato qui, ma torneremo sull’argomento confrontandolo con l’uso di YouTube – e infine parleremo di LinkedIn e X/Twitter, per affrontare anche le piattaforme più istituzionali.

 

Perché una scuola dovrebbe essere su Facebook e Instagram

La presenza social di una scuola non è solo una vetrina, ma uno spazio in cui raccontare la vita quotidiana, dare visibilità agli eventi, comunicare valori e costruire fiducia. Facebook e Instagram, per quanto appartenenti alla stessa “famiglia”, rispondono a logiche e pubblici leggermente diversi e vanno usati in modo strategico.

Facebook è ancora oggi il luogo privilegiato per parlare ai genitori: molti lo usano quotidianamente per informarsi, leggere i post delle scuole e rimanere aggiornati. Instagram invece si presta molto di più per la narrazione visiva ed emozionale, raggiungendo in modo diretto studenti e famiglie più giovani.

Le due piattaforme, pur diverse, si completano: Facebook ti consente di comunicare notizie, eventi e aggiornamenti in modo più approfondito; Instagram ti aiuta a costruire un’identità visiva forte e a raccontare la scuola “dall’interno”, attraverso immagini, video e storie.

Una presenza curata e strategica su entrambi i canali può rafforzare la reputazione dell’istituto, aumentare la partecipazione agli open day, creare una community attiva e, in ultima analisi, favorire le iscrizioni. Un esempio? In questo articolo trovi 7 idee utili per usare i social a supporto dell’open day.

 

Facebook: relazioni, comunità e informazione

Facebook si conferma come una delle piattaforme più efficaci per costruire relazioni durature con le famiglie e diffondere messaggi istituzionali o informativi. È il luogo ideale per comunicare con chiarezza e profondità, per esempio in occasione di un open day o dell’avvio delle iscrizioni.

Punti di forza di Facebook per le scuole:

  • Ampia base di utenti adulti (genitori, ex alunni, personale educativo)
  • Maggiore tolleranza verso testi lunghi o spiegazioni dettagliate
  • Forte potenziale per la condivisione di eventi e notizie

Idee di contenuti da pubblicare su Facebook:

  • Post con foto e resoconti delle uscite didattiche
  • Aggiornamenti istituzionali (iscrizioni, orari, bandi)
  • Eventi pubblici con inviti e promozioni (es. open day)
  • Album fotografici dei progetti o delle giornate speciali
  • Storie di ex studenti o testimonianze dei genitori

 

Instagram: immagine, emozione e storytelling

Instagram è perfetto per mostrare l’energia della scuola, il dinamismo delle attività, i volti sorridenti dei bambini o dei ragazzi. È il social dell’immagine immediata e della narrazione visiva, e quindi va curato nella forma oltre che nel contenuto. Coinvolge più facilmente studenti, ma anche i genitori più giovani.

Punti di forza di Instagram per le scuole:

  • Forte impatto visivo e maggiore attenzione ai dettagli estetici
  • Ottimo engagement attraverso storie, reel e caroselli
  • Maggiore immediatezza nella narrazione del “dietro le quinte”

Idee di contenuti perfetti per Instagram:

  • Mini video reel con attività creative in classe
  • Storie brevi che mostrano la giornata tipo
  • Caroselli con lavoretti, citazioni, racconti visivi
  • “Takeover” del profilo da parte di studenti o docenti
  • Challenge creative o rubriche settimanali

 

Che contenuti pubblicare e come strutturarli

Un profilo social non dovrebbe essere un contenitore casuale di post, ma uno spazio curato in cui raccontare la vita della scuola in modo coerente, autentico e coinvolgente. Proprio per questo è fondamentale costruire un buon piano editoriale. Non si tratta solo di decidere cosa pubblicare, ma anche quando, come e con quale obiettivo. Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di leggere questa guida per capire la differenza tra piano editoriale e calendario editoriale: ti aiuterà a lavorare con più ordine e strategia.

I contenuti possono spaziare molto: dalle attività in classe alle uscite didattiche, dai progetti speciali alle testimonianze di studenti e docenti, fino agli eventi istituzionali o ai momenti di festa. L’importante è che il racconto sia coerente con l’identità della scuola e che alterni contenuti informativi, emozionali e relazionali.

Per trovare ispirazione, puoi partire da queste 7 idee da implementare nel tuo piano editoriale, adattandole al tuo contesto e al tuo pubblico.

 

Si possono pubblicare gli stessi contenuti su Facebook e Instagram?

È una domanda più che legittima. Idealmente, ogni piattaforma dovrebbe avere contenuti su misura per il proprio pubblico: Facebook predilige testi più lunghi e spiegazioni dettagliate, mentre Instagram premia la sintesi visiva e l’estetica curata. Tuttavia, per molte scuole – che spesso non hanno un team dedicato alla comunicazione – è assolutamente lecito e funzionale pubblicare gli stessi contenuti su entrambe le piattaforme, con piccoli adattamenti di formato.

L’importante è prestare attenzione al linguaggio, all’immagine e al tono. Un video di una lezione laboratorio, ad esempio, può essere pubblicato su Facebook con una descrizione più approfondita e lo stesso contenuto può essere riproposto su Instagram come reel, con una caption più breve ed evocativa.

Per gestire al meglio questa pubblicazione congiunta, puoi utilizzare Meta Business Suite, lo strumento gratuito di Meta che permette di creare, programmare e gestire contenuti su Facebook e Instagram in modo centralizzato, personalizzando dove serve e risparmiando tempo.

 

Consigli pratici per gestire i profili in modo efficace

Una volta individuati i contenuti, serve anche sapere come pubblicarli nel modo giusto. Su Facebook è importante scrivere testi chiari, curare bene le immagini e rispondere sempre ai commenti e ai messaggi privati. Instagram richiede un’attenzione particolare all’estetica: foto luminose, formati video verticali, uso sapiente delle storie e dei reel possono fare una grande differenza.

In entrambi i casi, è fondamentale mantenere una certa regolarità, senza strafare: è meglio pubblicare due volte a settimana con contenuti di qualità, che riempire il feed di post poco pensati. Tieni presente che la comunicazione efficace passa anche dal linguaggio: ogni contenuto deve parlare il linguaggio del tuo pubblico – che siano genitori o studenti – e restare coerente con il tono di voce dell’istituto.

Se vuoi approfondire questo tema, ti consiglio di leggere questi 7 consigli per gestire i social media di una scuola: troverai indicazioni semplici e concrete per migliorare subito la tua strategia.

Strumenti utili per semplificare la gestione

Gestire i social non significa necessariamente far tutto a mano. Esistono molti strumenti, anche gratuiti, che possono aiutarti a programmare i post, creare grafiche, raccogliere idee, analizzare i risultati. Usare tool come Canva o Meta Business Suite può semplificare il lavoro e farti risparmiare tempo.

In questo articolo trovi una selezione di 7 strumenti utili per la comunicazione scolastica che ti consiglio di esplorare e testare per capire quali si adattano meglio al tuo flusso di lavoro.

 

Quando (e come) usare le sponsorizzazioni

Un altro aspetto importante da valutare è quello del social advertising. Se vuoi raggiungere un pubblico più ampio – magari per promuovere un open day o una nuova offerta formativa – le sponsorizzazioni possono darti una spinta notevole. Con un piccolo budget, puoi mostrare i tuoi contenuti a persone che ancora non conoscono la tua scuola, ma che potrebbero essere davvero interessate.

Ovviamente, per ottenere risultati serve sapere cosa promuovere, a chi e con quale messaggio. In questa guida al social advertising per le scuole trovi un confronto utile tra il “fai da te” e il lavoro con un professionista del settore: capire se gestire tutto internamente o affidarti a un adv specialist può aiutarti a non sprecare tempo e risorse.

 

Facebook e Instagram sono ancora alleati preziosi

In un panorama digitale in continua evoluzione, Facebook e Instagram restano due strumenti preziosi per le scuole. Se utilizzati con una strategia chiara e una buona dose di creatività, possono diventare spazi in cui costruire relazioni autentiche, rafforzare la reputazione dell’istituto e accompagnare genitori e studenti lungo tutto il loro viaggio scolastico dalla scelta del percorso alla frequentazione quotidiana.

Nel prossimo articolo approfondiremo TikTok e YouTube: due piattaforme diverse tra loro, ma sempre più centrali nella comunicazione con i più giovani. Se vuoi iniziare a familiarizzare con TikTok, puoi leggere questo articolo introduttivo senza pregiudizi, e poi seguirci per scoprire come usarlo davvero per raccontare la tua scuola.

Non perderti le ultime novità dal mondo Education!

Iscriviti alla nostra newsletter

Valeria Alinei

Professionista nel campo del Marketing e della Comunicazione. Grazie ad un background accademico internazionale, ha svolto ricerche in merito all’applicazione del marketing al settore dell’istruzione, a partire dal lavoro di Tesi magistrale dal titolo “Higher Education Marketing a supporto dell’internazionalizzazione delle Università”, che le è valso una Menzione Speciale da parte dell’AICUN - Associazione Italiana Comunicatori d’Università.

Ha collaborato con l’Ufficio Marketing dell’Università Cattolica di Milano ed è - dal 2016 - una firma stabile del blog di Education Marketing Italia.

Nel dicembre 2019 ha pubblicato con la McGraw-Hill il suo primo libro dal titolo "Education marketing. Strategie e strumenti per comunicare il valore nel mondo dell'istruzione".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Host Consulting srl - Via F.lli Recchi, 7 22100 Como - P.IVA 01434150197 | © 2025 | Privacy Policy - Cookies Policy
expand_less